Morgan Stanley ha rivisto le proprie attese sulla Bank of England e ora prevede due rialzi dei tassi da 25 punti base, a novembre 2026 e a febbraio 2027.
Più che la precisione della previsione, interessa il cambio di scenario: fino a poco tempo fa il mercato discuteva soprattutto di quando sarebbero arrivati i tagli. Ora torna a interrogarsi sulla possibilità di nuovi aumenti.
Il segnale è chiaro: inflazione, energia e rigidità dei prezzi stanno rendendo meno lineare il percorso verso tassi più bassi.
Per imprese e famiglie significa una cosa molto concreta: il costo del denaro potrebbe restare elevato più a lungo del previsto.
Da controllare: se il caso britannico resterà isolato o anticiperà un nuovo ripensamento delle aspettative sui tassi anche in Europa e negli Stati Uniti.
Fonte: Reuters, 25 settembre 2026


