Ogni recente previsione economica non può prescindere dall’impatto dell’intelligenza artificiale nel settore di riferimento. L’IA sta trasformando e sostituendo le posizioni lavorative, soprattutto quelle rese precarie dal rapido sviluppo di software IA-based.
Come adeguarsi rapidamente ai cambiamenti imposti dal diffondersi della nuova tecnologia?
Risultano a rischio – o già in via di eliminazione almeno nel settore privato – molte posizioni lavorative dei “colletti bianchi”, mentre sono in netta risalita le posizioni lavorative nelle quali la componente IA è nulla o scarsa. Le posizioni manuali di professionisti come idraulici, cuochi, elettricisti, giardinieri, professioni sanitarie (infermieristica e medicina), sono quelle a meno IA-impatto, mentre per molti giovani studenti dei più frequentati corsi di studi universitari (economia, diritto, scienze politiche, ecc.), sarà più difficile costruirsi una carriera. Lo scarso collegamento dei corsi di studi universitari con i rapidi cambiamenti tecnologici, tipico delle università italiane, andrebbe velocemente contrastato con ogni mezzo.
Alla data odierna un periodo di apprendistato per una professione manuale potrebbe garantire una carriera più stabile – e maggiori guadagni – di una laurea per posizioni lavorative in rapida sostituzione. L’andamento dell’occupazione conseguente all’analisi dei fattori sopra citati è determinante per prevedere lo scenario economico 2026/2028.
I lavori più esposti sono quelli con molti compiti ripetitivi e standardizzabili e basati su informazioni digitali. Tali lavori evolveranno verso il controllo e la validazione dall’IA, relegando la componente umana alla gestione delle eccezioni e dei casi complessi ed alla progettazione del processo. L’IA non sostituirà la mansione lavorativa, ma sostituirà le mansioni che consistono in attività ripetitive, standardizzabili ed a basso margine decisionale.
Evoluzione dei settori di impiego con l’IA e mediante la sostituzione dell’attuale parco macchine/attrezzature:
1) in campo sanitario (ad esempio mediante l’utilizzo di strumentazioni dotate di IA in campo radiologico. Si evolvono le competenze richieste ai radiologi – più compiti di supervisione clinica/IA governance, mentre si riduce la quantità di lavoro manuale) ed in campo industriale;
2) nel terziario: eliminazione di servizi sostituibili da IA (organizzazione viaggi turistici, servizi di segreteria, di traduzione, registrazioni contabili standard, sistemi di gestione delle risorse umane automatizzati, corsi di formazione teorica online – da sostituirsi con piattaforme di e-learning IA-based, ecc.);
3) in campo amministrativo/contabile: più compiti di supervisione/audit delle eccezioni che compiti di diretta elaborazione dei procedimenti contabili, sostituzione di vecchi metodi di revisione contabile col controllo delle eccezioni di revisioni basate su software IA-based;
4) nella PA: elaborazione delle istruttorie amministrativo/contabili tramite software IA-based, controlli contabili sostituiti da software IA-based, come Roze, di J. Berti, “Rozes, l’algoritmo che anticipa il crimine“, 9.12.2025, MIT Technology Review, 🔗e conseguente sostituzione di procedure di controllo contabile ed amministrativo preventivo e successivo oramai obsolete.
Nell’attuale realtà lavorativa molti impiegati sono convinti di padroneggiare l’IA semplicemente perché trovano Gemini integrato in ogni ricerca di Google o Chrome. Ma Gemini non consente le medesime elaborazioni di Chatgpt, che invece risulta strutturato per lavorare con le persone ed in team e non solo per integrare le ricerche sul web.
Sarà in ogni caso necessario monitorare l’evoluzione di Chatgpt rispetto a DeepSeek. La capacità di imparare di Chatgpt è in effetti ancora limitata dalla difficoltà di ricordare le conversazioni trascorse. In un articolo su Technologyreview.it del 29.10.2025, 🔗– “DeepSeek potrebbe aver trovato un nuovo modo per migliorare la capacità di ricordare dell’IA“, di C. Chen – si afferma che: “Il lavoro futuro, …, dovrebbe esplorare come rendere la memoria dell’IA più dinamica, in modo simile a come noi siamo in grado di ricordare un momento che ha cambiato la nostra vita anni fa, ma dimentichiamo cosa abbiamo mangiato a pranzo la settimana scorsa. Attualmente, anche con i metodi di DeepSeek, l’IA tende a dimenticare e ricordare in modo molto lineare, richiamando alla memoria ciò che è più recente, ma non necessariamente ciò che è più importante”.
I continui progressi nel miglioramento delle prestazioni dell’IA, sempre più idonee all’interoperabilità umana, dimostrano che siamo solo agli esordi di una nuova rivoluzione economica. Per tutti coloro che non sono – o non saranno – in grado di lavorare manualmente come elettricisti, cuochi, idraulici, giardinieri, ecc., sarà necessario riconvertire al più presto le proprie metodologie lavorative.

